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Ambiente, l’assessore Porcu alla Camera: “Preoccupato da Regolamento europeo su riciclo imballaggi”

L’esponente della Giunta ha parlato in rappresentanza della Conferenza delle Regioni

L’assessore regionale della Difesa dell’ambiente, Marco Porcu, ha espresso preoccupazioni riguardo al Regolamento comunitario in tema di imballaggi durante la sua audizione davanti alle Commissioni riunite Ambiente e Attività produttive della Camera dei deputati, rappresentando la Conferenza delle Regioni.

Porcu ha sottolineato la necessità di “un maggiore coinvolgimento di tutti i soggetti coinvolti nella filiera degli imballaggi, soprattutto nella fase di attuazione del regolamento”. Ha sollevato dubbi sulle tempistiche richieste per l’adeguamento alla normativa europea e sull’introduzione di obblighi che potrebbero mettere in discussione il sistema di gestione del riciclo degli imballaggi già consolidato in Italia”.

Secondo l’assessore Porcu, l’adozione di un regolamento sembra entrare in conflitto con il principio di sussidiarietà. “Sarebbe stato più appropriato – commenta – l’approvazione di una nuova direttiva che avrebbe consentito agli Stati membri di definire a livello nazionale le misure più adatte per raggiungere gli obiettivi, considerando le specificità nazionali e permettendo agli Stati più avanzati di mantenere i sistemi esistenti che hanno già dimostrato la loro efficacia”.

Porcu ha sottolineato che l’Italia ha sviluppato un sistema efficiente di riciclo, raggiungendo importanti risultati in termini di raccolta differenziata, che attualmente si attesta al 70% con un anticipo di nove anni rispetto ai termini stabiliti dall’Unione europea. “Se gli obiettivi del Regolamento venissero confermati, l’Italia dovrebbe affrontare l’adeguamento al sistema del riutilizzo, il quale richiederebbe ingenti finanziamenti e potrebbe portare all’esclusione dal mercato degli imballaggi prodotti attraverso l’attività di riciclo”. Inoltre, Porcu ha osservato che la proposta dell’Unione europea fa riferimento esclusivamente a percentuali minime di plastica, trascurando altri materiali come vetro e minerali, che invece garantiscono migliori prestazioni.

L’assessore Porcu ha concluso evidenziando la necessità di un approccio più flessibile che tenga conto dei risultati già raggiunti in Italia e delle specificità dei diversi materiali riciclabili, al fine di garantire un equilibrio tra sostenibilità ambientale ed economicità del sistema di gestione degli imballaggi.

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