PIL isolano quasi bloccato ma in linea col resto del Paese, respira il turismo
Secondo il lavoro “Scenari delle economie locali” di Prometeia, la Sardegna sta mostrando segnali di tenuta nell’economia nonostante i fattori di incertezza a livello internazionale e nazionale legati alla crisi post-pandemia. La stima della crescita del PIL isolano per il 2023 è pari al +0,6%, in linea con quella del Mezzogiorno e solo leggermente inferiore allo 0,7% stimato per l’intera Italia.
Nonostante la crescita sia piuttosto contenuta, c’è comunque un’attesa positiva per la stagione turistica imminente. Secondo i dati dell’Istat elaborati dall’Ufficio regionale di statistica, il turismo ha ripreso a crescere nel 2022 raggiungendo i livelli pre-pandemia, con un forte aumento degli arrivi di turisti stranieri.
Il Presidente della Regione, Christian Solinas, ha commentato che “nonostante le difficoltà globali e nazionali, l’economia della Sardegna è in linea con l’andamento del Mezzogiorno e vicina al dato nazionale”. Il governatore ha sottolineato che questo “è un elemento di speranza per il futuro, soprattutto considerando l’avvio della stagione turistica, che rappresenta un importante settore per l’economia dell’isola”. Il Presidente ha anche evidenziato come siano state adottate “misure straordinarie e risorse eccezionali per affrontare la crisi e prevenire il collasso del sistema, ma è ancora necessario fare ulteriori sforzi per indirizzare l’economia verso una crescita duratura e costante”.