Importante operazione della Guardia di Finanza nel Nord Sardegna
La Guardia di Finanza di Sassari ha denunciato alla Procura della Repubblica sei soggetti sassaresi, tra imprenditori edili, professionisti e un amministratore di condominio, per il reato di associazione a delinquere finalizzata a commettere truffe ai danni dello Stato nel contesto delle misure di sostegno al settore edilizio, noto come “bonus facciate”. Queste denunce sono il risultato di complesse indagini di polizia economico-finanziaria e giudiziaria condotte dalle Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Sassari.
Le indagini hanno portato al sequestro preventivo di un importo totale di 5.593.440 euro, che rappresenta il profitto derivante dai reati commessi. Si è scoperto un sistema fraudolento in cui gli indagati avrebbero utilizzato operazioni bancarie e prodotto documentazione falsa, come false dichiarazioni di inizio lavori e fatture contraffatte, al fine di attestare falsamente l’esecuzione di lavori edili o sovrafatturati. Grazie a questo sistema, avrebbero accumulato crediti d’imposta indebiti per più di 5 milioni di euro.
Le indagini, che hanno coinvolto acquisizioni e analisi documentali, indagini finanziarie e testimonianze di numerosi soggetti, hanno portato all’accusa di associazione a delinquere per i sei indagati e al coinvolgimento di altre 47 persone, tra privati committenti, geometri e amministratori di condominio, nel concorso per casi specifici di truffa.