Cagliari ha ospitato la seconda edizione del Congresso Europeo dei figli adottivi cileni, un evento organizzato dall’Associazione “Chilenos de Sardinia” con il patrocinio del Comune di Cagliari. La conferenza si è svolta il 23 e 24 settembre 2023 e ha rappresentato un’occasione importante per la comunità cilena in Sardegna.
Una delegazione di partecipanti, agendo come portavoce dei quasi 500 cileni che risiedono nell’isola, è stata ricevuta presso il Palazzo Civico di via Roma dal Presidente del Consiglio Comunale, Edoardo Tocco. Questo incontro non solo ha favorito la conoscenza reciproca ma ha anche condotto a un accordo di massima tra le due parti. In uno spirito di collaborazione, l’Amministrazione Comunale si è impegnata a difendere i diritti della comunità cilena, mentre la comunità stessa si è offerta di fornire supporto in questioni relative alla vita quotidiana dei propri connazionali.
Il Presidente Tocco ha espresso la volontà di “istituzionalizzare tali incontri” poiché “il Comune intende svolgere un ruolo significativo nel riconoscimento dei diritti di tutte le comunità residenti nella città”.
La principale richiesta avanzata dall’Associazione “Chilenos de Sardinia,” sostenuta da “Hijos y Madres del Silencio”, rappresentanti di un’associazione per i diritti umani in Svezia e “El calauche” di Torino, riguarda la necessità di indagare sulle numerose pratiche illegali di adozione che hanno separato madri e padri dai loro figli. Questa pratica si è diffusa tra gli anni ’70 e ’90, ed è stata portata all’attenzione di altre istituzioni, tra cui il Tribunale Minorile di Cagliari e la Città Metropolitana. L’obiettivo è fare luce su questi eventi e, ove possibile, ripristinare i diritti che sono stati negati.
Giorgio Zucca di “Chilenos de Sardinia” ha affermato: “Crediamo sia giusto proteggere i genitori adottivi, ma è altrettanto corretto rendere giustizia a tutte le madri e i padri ai quali è stato impedito di crescere i loro figli a causa di un sistema che ha permesso tutto questo.”
Il Comune di Cagliari, tramite le parole di Edoardo Tocco, si è impegnato a sostenere iniziative come questa mettendo a disposizione ogni risorsa necessaria. Durante l’incontro è stato anche commemorato il cinquantesimo anniversario del Golpe in Cile, con la partecipazione dello scrittore e muralista Hector Mono Carrasco.