Israele prosegue con lo stato di emergenza. Vanno avanti senza sosta i combattimenti contro i miliziani di Hamas che hanno messo in atto l’operazione denominata “Diluvio al-Aqsa” attraverso il lancio di oltre 5000 razzi e incursioni di guerriglieri che hanno provocato gravi danni e perdite umane.
Il bilancio provvisorio dell’attacco su Israele è devastante, con 700 morti, 2500 feriti e 750 persone disperse. Oltre cento persone sono state rapite durante questo conflitto in corso.
In risposta agli attacchi, Israele ha condotto un massiccio attacco aereo su Gaza, e un’operazione terrestre possa essere lanciata entro le prossime 24-48 ore. Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha dichiarato: “Siamo in guerra”.
Il ministero della Sanità di Gaza ha segnalato 413 palestinesi morti e circa 2000 feriti a seguito degli attacchi israeliani. La comunità internazionale osserva con crescente preoccupazione questa escalation della violenza e la situazione in corso rappresenta una delle crisi più gravi degli ultimi anni nel conflitto israelo-palestinese.