In un recente incidente stradale, frontale, a Cagliari, tre persone sono state coinvolte, due delle quali hanno riportato diverse problematiche. Tra questi, uno in condizioni maggiormente critiche è stato prontamente assistito e trasportato in ospedale dal team del 118. Un secondo ferito ha avuto lievi contusioni e non ha necessitato di ulteriori cure ospedaliere. Purtroppo, una terza persona con fratture significative ha dovuto attendere all’interno della sua vettura a causa della mancanza di ambulanze disponibili sul momento.
L’incidente si è verificato la sera dell’11 ottobre, quando due veicoli si sono scontrati frontalmente in viale Ciusa, vicino al cavalcavia dell’Asse mediano. Le cause esatte dell’incidente saranno determinate attraverso le indagini delle autorità locali. Al momento dell’incidente, la priorità era fornire soccorso immediato ai feriti.
Nonostante la pronta segnalazione all’unità di Soccorso, una sola ambulanza è giunta prontamente sul luogo dell’incidente. I Soccorritori hanno dovuto prendere la difficile decisione di concentrarsi sulla persona in condizioni più gravi. Dopo averlo stabilizzato e immobilizzato in modo appropriato, il ferito è stato trasportato all’ospedale più vicino con un codice di priorità rosso.
Nel frattempo, un altro ferito è dovuto rimanere nella vettura gravemente danneggiata e richiedeva assistenza. Sfortunatamente, a causa della mancanza di risorse disponibili, l’assistenza è stata ritardata. Quella sera, le ambulanze erano tutte occupate in vari interventi o nei pronto soccorsi cittadini.
Le registrazioni del 118 indicano che un’ulteriore ambulanza è giunta sul posto 40 minuti dopo l’incidente, ma anche un ritardo di 40 minuti può sembrare un tempo infinito per chi attende aiuto in una situazione critica.