In occasione della XVII Giornata Europea contro la Tratta degli Esseri Umani, la Regione esprime il suo deciso impegno nella lotta contro questo crimine orribile che coinvolge milioni di individui in tutto il mondo. Il Presidente della Regione, Christian Solinas, ha sottolineato l’importanza di questa iniziativa, affermando che “la tratta è un crimine contro l’umanità che viola i diritti e la dignità delle persone, perpetrato da criminali che sfruttano individui vulnerabili”. Solinas ha dichiarato che “è essenziale combattere con fermezza ogni forma di sfruttamento, prendendo di mira i trafficanti, gli sfruttatori e le organizzazioni criminali che traggono profitto da questa pratica disgustosa”.
L’Assessore del Lavoro con delega all’Emigrazione, Ada Lai, ha sottolineato l’importanza di “mantenere alta l’attenzione su questo fenomeno terribile, compreso il traffico, il commercio e la riduzione in schiavitù di minori, donne, uomini e persone transessuali”. L’obiettivo è sensibilizzare l’opinione pubblica su questa ingiustizia e impedire che rimanga ignorata. L’aiuto si estende ai cittadini di paesi terzi, e la Regione promuove la cooperazione internazionale con i paesi in via di sviluppo per contrastare e prevenire la tratta di esseri umani nei paesi di origine e di transito.
Per commemorare questa giornata, il Bastione Saint Remy a Cagliari si è illuminato di arancione, un simbolo di solidarietà contro lo sfruttamento sessuale e lavorativo che colpisce sempre più persone, compresi uomini, donne e bambini. L’iniziativa è stata patrocinata dalla Regione, dal Comune di Cagliari e dalla Congregazione delle Figlie della Carità insieme al “Numero Verde Nazionale Antitratta”. Questo gesto simbolico mira a richiamare l’attenzione su un problema che, purtroppo, continua a crescere.
La Regione, insieme alle suore vincenziane attraverso il progetto “Elen Joy”, ha contribuito a liberare molte vittime dalla schiavitù sessuale e lavorativa negli ultimi vent’anni. Durante questa giornata, le operatrici incontreranno gli studenti per sensibilizzarli su questo problema. Inoltre, i volontari del Servizio Civile delle ACLI distribuiranno materiale informativo in varie città, inclusi Cagliari e Sassari.