Il 14 novembre 2023, Stefania Loi, Presidente della Commissione Pari Opportunità, ha avuto l’onore di conferire il Premio “Donna di Scienza Giovani 2023” ad Ambra Demontis in una cerimonia che ha sottolineato l’importanza dell’eccellenza femminile nel campo scientifico. Questo riconoscimento, parte integrante delle iniziative del “Festival Scienza“, è stato assegnato in collaborazione tra l’Associazione “ScienzaSocietàScienza” e il Comune di Cagliari, premiando la Demontis per il suo notevole lavoro di ricerca, caratterizzato da rigore e innovazione.
Il premio è stato attribuito ad Ambra Demontis per i suoi risultati eccezionali nel campo dell’Informatica e dell’Intelligenza Artificiale, evidenziando come il divario di genere in queste discipline sia ancora influenzato da stereotipi ormai superati. Il suo impegno nella divulgazione scientifica, in particolare tra gli studenti delle scuole superiori, è stato lodato per la sua capacità di ispirare le nuove generazioni.
Stefania Loi, nel suo discorso, ha enfatizzato l’impegno dell’Amministrazione nel supportare i giovani talenti, soprattutto quando si tratta di promuovere le carriere femminili nel mondo scientifico. Per la Presidente Loi, rappresentare il Comune di Cagliari e la Commissione Pari Opportunità in questo contesto è stato un motivo di grande orgoglio.
Durante la cerimonia, Manuela Atzeni, Dirigente del Servizio Pari Opportunità, ha partecipato attivamente, leggendo un messaggio dell’Assessore Marina Adamo. Adamo ha sottolineato l’importanza di un contributo equilibrato di uomini e donne nel progresso scientifico, notando un incremento, seppur modesto, di donne in carriere scientifiche. Ha evidenziato che, nonostante i progressi, c’è ancora molto da fare, considerando che solo l’8% dei Premi Nobel per la scienza è stato assegnato a donne. Il Comune di Cagliari ha mostrato il suo sostegno alle giovani ricercatrici, come dimostra il premio conferito a Demontis e la menzione speciale a Eleonora Conca. Adamo ha concluso affermando che queste donne rappresentano modelli ispiratori per le future generazioni di studentesse nelle discipline STEM (Science – Technology – Engineering – Mathematics).