La riapertura del ponte di Oloé, che nel 2013 collassò a causa dell’alluvione provocata dal ciclone Cleopatra, è diventata una realtà significativa per la comunità di Oliena e Dorgali. Questo attraversamento, crollato tragicamente dieci anni fa, ha causato la perdita del sovraintendente della polizia di Stato, Luca Tanzi.
Oggi, dopo anni di impegno e lavoro, il presidente della Regione, Christian Solinas, insieme all’assessore dei Lavori Pubblici, Pierluigi Saiu, ha celebrato l’apertura del nuovo ponte. L’evento ha visto la partecipazione di diversi attori politici nazionali e locali, oltre ai rappresentanti delle istituzioni provinciali e regionali.
Il 2023 è stato un anno cruciale per la realizzazione di questa infrastruttura, che rappresenta un notevole miglioramento in termini di sicurezza e funzionalità idraulica. L’opera, finanziata dalla Regione per 6,5 milioni di euro, ha raddoppiato la capacità di deflusso dell’acqua, risolvendo problemi derivati dalla struttura precedente.
Il Presidente della Regione, Christian Solinas, ha sottolineato l’importanza di accelerare i lavori su un’opera così “cruciale per il territorio”. Ha inoltre reso omaggio a Luca Tanzi, ricordato con affetto dalla vedova del sovraintendente di polizia durante l’evento.
L’apertura del ponte di Oloé rappresenta un significativo passo avanti per la connettività tra le comunità di Oliena e Dorgali, segnando un momento di rinascita e sicurezza per la regione dopo la tragedia che ha segnato la sua storia dieci anni fa.