Le strade di Quartu Sant’Elena diventano testimoni delle azioni illecite dei trasgressori dei rifiuti, grazie a un nuovo strumento di sorveglianza comunale: telecamere in grado di catturare i gesti degli incivili. Due video hanno messo in luce l’incredibile sfacciataggine di chi abbandona rifiuti nell’ambiente circostante.
Nel primo filmato, una famiglia discesa da un camioncino scarica una serie di sacchi lungo le strade delle campagne quartesi, quasi ignari della loro violazione delle norme ambientali. Nel secondo, un automobilista, nell’oscurità della notte, esegue un lancio “olimpionico” di rifiuti, pensando probabilmente di non essere visto.
Le telecamere, parte della nuova dotazione dell’amministrazione comunale, sono diventate veri e propri strumenti di registrazione delle infrazioni ambientali. Le gesta degli incivili sono state rese pubbliche dall’amministrazione stessa, evidenziando chiaramente il comportamento scorretto di questi individui.
Le foto trappole, posizionate in vari punti del territorio, hanno catturato gli abbandoni illegali di rifiuti, fornendo prove inconfutabili per individuare gli autori di tali azioni. Come conseguenza, si profilano pesanti sanzioni per coloro che hanno compiuto tali atti illeciti. Le multe previste dal codice possono oscillare da un minimo di mille a un massimo di diecimila euro, oltre al sequestro dei mezzi utilizzati per compiere l’illecito.
Il vicesindaco e assessore all’Ambiente, Tore Sanna, ha sottolineato l’importanza di questa attività di monitoraggio territoriale, evidenziando come l’amministrazione sia risoluta nel continuare questa lotta all’abbandono dei rifiuti, progettando ulteriori implementazioni del sistema di videosorveglianza mobile.