Questa mattina, i lavoratori dell’Eurallumina di Portovesme hanno organizzato un vivace presidio davanti a Villa Devoto, a Cagliari. Armati di striscioni, bandiere, sirene e trombe, i dipendenti, vestiti con le loro tute e caschi, hanno manifestato davanti alla sede della Giunta Regionale Sarda. L’Azione è stata promossa dalle organizzazioni sindacali Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil, con l’obiettivo di sollecitare la firma dell’addendum al Protocollo d’Intesa, essenziale per il piano di rilancio della fabbrica di allumina e la conseguente rioccupazione di circa 1500 operai.
I Sindacati insistono anche sulla necessità di firmare un accordo per l’inserimento del personale nell’ambito della Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (Cigs) per le aree di crisi industriale complessa.
I Rappresentanti dei lavoratori e dei Sindacati hanno espresso frustrazione per i continui rinvii e la mancanza di progressi concreti da parte della Regione e dell’attuale Governo. Nonostante alcuni risultati ottenuti a maggio di quest’anno, come la Delibera relativa al PAUR (Provvedimento Autorizzativo Unico Regionale) e il dissequestro parziale del sito di stoccaggio dei residui di lavorazione, lamentano che non siano stati raggiunti altri risultati significativi, a parte le sporadiche dichiarazioni d’intenti.
L’obiettivo principale della Manifestazione è ottenere l’istituzione di un tavolo di discussione a Roma per risolvere una vertenza che si protrae da 15 anni e per accelerare la realizzazione della “dorsale del gas”.