A partire da oggi, mercoledì 29 novembre, il Parco di San Michele sarà teatro di un importante intervento di rinnovamento ambientale. Questo progetto prevede la sostituzione degli alberi di Pino d’Aleppo danneggiati dall’incendio del 26 luglio 2023, ormai irrimediabilmente compromessi.
Successivamente alla rimozione degli alberi danneggiati, si darà avvio alla piantumazione di nuovi esemplari giovani della stessa specie, in linea con le indicazioni ricevute dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio della Città Metropolitana di Cagliari.
Queste attività sono parte di un più ampio Progetto di Forestazione Urbana sostenuto dal PNRR, che prevede entro la fine dell’anno la messa a dimora di 32.000 nuove piante nei parchi di San Michele e Monte Urpinu.
Per garantire la sicurezza durante i lavori di rimozione, l’accesso al Parco di San Michele tramite l‘ingresso numero 2 sarà temporaneamente chiuso, mentre gli altri ingressi rimarranno aperti al pubblico.
Il Vicesindaco e Assessore al Verde Pubblico, Giorgio Angius, ha spiegato che i Tecnici Comunali hanno atteso l’autunno per valutare accuratamente quali pini fossero effettivamente salvi e quali invece dovessero essere rimossi. La rimozione degli alberi danneggiati sarà rapidamente seguita dalla piantagione di nuovi Pini d’Aleppo, inserendosi nell’ambito delle attività di forestazione attualmente in corso al Parco di San Michele.
Angius ha inoltre aggiunto che i disagi per i frequentatori del Parco saranno limitati alla chiusura temporanea dell’ingresso numero 2 durante le operazioni di abbattimento, ma questo sarà un piccolo prezzo da pagare per poter presto godere di un’area ancora più verde e rigogliosa nelle prossime settimane.