Confartigianato Sardegna ha presentato oggi a Sassari il suo Manifesto per le elezioni regionali del 2024, delineando sette punti strategici per lo sviluppo dell’Isola, basati sulle prospettive e le necessità di circa 34.000 artigiani e oltre 100.000 occupati.
Il documento si concentra su trasporti e infrastrutture, credito e incentivi, energia, innovazione tecnologica e digitalizzazione, lavoro e formazione, crisi demografica e spopolamento, nonché sulla burocrazia e la semplificazione amministrativa come cardini per il futuro sviluppo della regione.
Confartigianato intende coinvolgere attivamente i prossimi candidati alla presidenza e al consiglio regionale, presentando loro queste proposte come un impegno formale da rispettare durante il mandato elettorale. Sarà fondamentale valutare la trasparenza e l’effettiva corrispondenza tra le promesse e le azioni attraverso indicatori chiave, coordinati e monitorati da un soggetto terzo e indipendente, la ChainFactory srl, spin-off accademico dell’Università di Cagliari.
L’associazione degli artigiani intende passare da un ruolo “passivo” a un coinvolgimento “attivo” nella politica, proponendo agli aspiranti candidati le azioni da intraprendere per promuovere uno sviluppo reale e tangibile delle piccole e medie imprese, richiedendo impegno, azione e risultati alla prossima Giunta e al nuovo Consiglio regionale.