La recente decisione della Giunta Regionale, guidata dall’Assessore del Lavoro, Ada Lai, ha portato all’approvazione di nuove direttive formative per gli operatori nel campo del tatuaggio e del piercing. Questa mossa è un passo significativo verso la regolamentazione e la sicurezza in un settore in rapida crescita. L’Assessore Lai ha chiarito che la Delibera “Linee guida sugli standard formativi per il profilo professionale dell’operatore di tatuaggio e piercing” stabilisce criteri chiari per l’ottenimento delle necessarie autorizzazioni igienico-sanitarie per esercitare queste attività. Inoltre, è stato istituito l’obbligo di partecipare a corsi di formazione specifici, organizzati dalle Aziende Sanitarie Locali, che mirano a garantire il riconoscimento delle qualifiche professionali. Lai sottolinea l’importanza di definire standard elevati per gli operatori del settore e di stabilire percorsi formativi adeguati, oltre a regolamentare le modalità di controllo e vigilanza per minimizzare i rischi associati a tatuaggi e piercing.
Il Provvedimento introduce anche una normativa che prevede esenzioni parziali o totali dalla frequenza dei corsi formativi per coloro che hanno già acquisito una certa esperienza nel settore. Questo include coloro che hanno già completato un corso obbligatorio in igiene e sanità (anche in altre regioni con regolamentazioni simili), coloro che possono dimostrare esperienza lavorativa pregressa nel tatuaggio o nel piercing, o coloro che possiedono una validazione delle competenze acquisite attraverso il Servizio di Individuazione Validazione e Certificazione delle Competenze (SIVaC) nell’ambito del Sistema Regionale di Certificazione delle Competenze (SRCC).
In aggiunta, si evidenzia la necessità di ampliare l’offerta formativa regionale, includendo percorsi specifici per la qualificazione di chi opera o aspira a operare in questo ambito professionale.