Un drammatico inseguimento si è svolto recentemente nelle vie del distretto industriale di Sassari, culminando con un incidente contro un muro e la successiva denuncia di due giovani, uno dei quali ancora minorenne. Questo episodio ha avuto inizio quando gli agenti della Polizia di Stato, durante un pattugliamento, hanno notato un‘auto che destava sospetti e hanno tentato di fermarla per un controllo. Invece di aderire alla richiesta, il guidatore ha aumentato la velocità, tentando una fuga disperata.
Durante la fuga, la vettura ha proseguito a velocità eccessiva attraverso le strade del distretto, effettuando manovre rischiose che mettevano in pericolo anche gli altri utenti della strada. Dopo una serie di inseguimenti frenetici, l’auto dei fuggitivi ha finito la sua corsa schiantandosi contro un piccolo muro. I due occupanti hanno abbandonato il veicolo e sono fuggiti a piedi, ma sono stati rapidamente localizzati e catturati dalla polizia, nascosti in un’area boscosa.
L’indagine successiva ha rivelato che i due giovani, un ragazzo di 23 anni e un minore di età inferiore ai 18 anni, erano in possesso di attrezzi potenzialmente utilizzati per effettuare scassi. Tra questi oggetti sequestrati c’erano chiavi modificate, vari grimaldelli, un piede di porco, cacciaviti, una tenaglia e un tirapugni.
Entrambi sono stati segnalati alle autorità giudiziarie competenti per ulteriori azioni legali. Questo evento ha sollevato ulteriori preoccupazioni riguardo alla sicurezza nelle aree industriali e alla necessità di un controllo più stringente.