Nel primo pomeriggio nelle campagne di Buddusò, una tragedia ha sconvolto la comunità lavorativa. Sergio Vannini, un fabbro di 62 anni proveniente da Bono, ha perso la vita mentre stava lavorando alla sistemazione della tettoia di un capannone agricolo. L’incidente è avvenuto quando Vannini ha improvvisamente perso l’equilibrio, precipitando da un’altezza di circa sei metri.
L’impatto con il terreno è stato fatale, nonostante l’intervento immediato dei soccorritori del 118, che avevano anche allertato l’elicottero dell’Areus per un trasporto d’urgenza. Purtroppo, ogni sforzo per salvare la vita del fabbro è stato vano.
La Procura di Sassari ha prontamente aperto un’inchiesta per infortunio sul lavoro mortale, riconoscendo l’importanza di indagare sui dettagli dell’incidente e valutare eventuali responsabilità. Gli ispettori dello Spresal di Olbia sono già al lavoro per condurre rilievi approfonditi e ricostruire l’organigramma del cantiere, cercando di comprendere le dinamiche che hanno portato alla tragedia.
In seguito all’inchiesta, l’azienda coinvolta nell’incidente sarà messa sotto sequestro. Questa misura è finalizzata a garantire una valutazione accurata e imparziale delle circostanze che hanno portato alla morte di Sergio Vannini. La sicurezza sul lavoro diventa così un punto centrale nella gestione di situazioni simili, con l’obiettivo di prevenire incidenti futuri e garantire un ambiente di lavoro sicuro per tutti.