Le organizzazioni sindacali Cgil e Spi Cgil hanno manifestato il loro malcontento sulla gestione della sanità nel Nord Sardegna con un sit-in davanti all’ospedale di Olbia. Questa protesta fa seguito agli incontri precedenti a Sassari e ad Alghero, evidenziando un crescente disagio nei confronti del sistema sanitario regionale.
Jessica Cardia, segretaria territoriale Funzione Pubblica Cgil Gallura, ha enfatizzato il grave declino della sanità gallurese, richiedendo interventi urgenti per una riorganizzazione efficace del sistema. L’assenza di progressioni economiche e la questione delle piattaforme multidisciplinari sono solo alcuni dei problemi sollevati durante la manifestazione.
Le proteste sindacali continueranno con incontri programmati a Nuoro, Oristano e Cagliari. Questi eventi sono parte di un’iniziativa mirata a sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni sulla situazione critica della sanità in Sardegna. La mobilitazione culminerà con un sit-in davanti all’Arnas Brotzu di Cagliari.
Il prossimo 8 febbraio, i sindacati affronteranno il prefetto di Sassari per discutere possibili soluzioni alla crisi sanitaria, lasciando aperta la possibilità di uno sciopero se le richieste non verranno soddisfatte. La protesta sindacale rappresenta un tentativo di spingere le istituzioni ad adottare misure concrete per migliorare il sistema sanitario regionale.