La Corte d’assise di Cagliari ha emesso una sentenza di 24 anni di carcere nei confronti del 52enne serbo Stevan Sajin per l’omicidio della moglie, avvenuto a Capoterra il 6 novembre 2022. La vittima, Slobodanka Metusev, è stata brutalmente aggredita a coltellate e lasciata senza vita.
La richiesta della pm Diana Lecca è stata accolta dalla Corte, confermando la responsabilità dell’imputato nell’omicidio. La Corte, presieduta dal giudice Giovanni Massidda, ha considerato le attenuanti generiche riconosciute all’imputato, grazie alla strategia processuale adottata dal difensore Marco Lisu.
Stevan Sajin si è dichiarato colpevole dell’omicidio della moglie durante il processo, ammettendo di aver commesso il crimine durante una lite scoppiata nella loro abitazione a Capoterra. La violenza dell’aggressione è stata descritta come una furia durata circa tre minuti.
La decisione della difesa di non partecipare al dibattimento ha permesso alla pubblica accusa di presentare l’intero materiale probatorio raccolto durante le indagini. Questa strategia ha evitato a Sajin il rischio di una condanna all’ergastolo, portando alla sentenza di 24 anni di reclusione.