Giornata politica intensa a Cagliari, con i leader nazionali che hanno chiuso la campagna elettorale per le regionali. Alla Fiera il leader del Movimento 5 stelle Giuseppe Conte lancia Alessandra Todde, sua ex numero uno. Una candidata “seria, competente, concreta e soprattutto onesta” ha detto l’ex premier.
Che ha puntato l’indice contro le scelte del centrodestra, a Roma come in Sardegna. Scelte che, profetizza Conte, toglieranno tanti servizi ai sardi. “Stanno cancellando sotto i vostri occhi i presidi scolastici e sanitari” ha detto. Aggiungendo: “Vi toglieranno le caserme, taglieranno gli uffici postali”. Come conseguenza delle privatizzazioni che il Governo vuol lanciare per “fare cassa”.
Al T Hotel il leader della Lega Matteo Salvini ha invece ricordato i miliardi a disposizione per le strade e i porti della Sardegna. Contrapponendo il centrodestra, “coalizione del sì”, ai 5 stelle “dei no”.
Salvini ha confermato il sostegno al candidato Paolo Truzzu, dicendo che Solinas “è giovane e bravo” ed avrà quindi ancora spazio in politica. Ma soprattutto annunciando che per le comunali di giugno farà un nome di un suo candidato, che garantirà l’unità del centrodestra.