La Corte d’Assise di Cagliari ha emesso una sentenza di condanna a 23 anni di carcere per Angelo Brancasi, panettiere di Sant’Anna Arresi, accusato dell’omicidio aggravato di Alessio Madeddu, lo chef di Teulada, avvenuto a fine ottobre 2021 di fronte al suo ristorante a Porto Budello.
Dopo una lunga camera di consiglio, durata oltre tre ore, la giudice Lucia Perra, presiedendo il processo con la collega Alessandra Angioni, ha accolto sostanzialmente la ricostruzione dei fatti presentata dalla Procuratrice Rita Cariello. Quest’ultima aveva richiesto una condanna a 27 anni di carcere, contestando l’omicidio pluriaggravato ma riconoscendo le attenuanti generiche per la confessione immediata e la cooperazione del difensore Giovanni Fara nel processo.
Il cuoco Alessio Madeddu, noto per la sua partecipazione al programma televisivo “Quattro Ristoranti” condotto da Alessandro Borghese, è stato ucciso brutalmente davanti al suo ristorante. Le indagini hanno rivelato una serie di eventi violenti, inclusi accoltellamenti, investimenti con l’auto, colpi di zappa e l’uso di un grosso sasso.
Il movente dell’omicidio sembra essere una presunta relazione extraconiugale tra Madeddu e una dipendente, moglie dell’imputato. In aula erano presenti sia l’imputato, che ha scelto di non rilasciare dichiarazioni, sia la figlia Alessia, che continua l’attività nel ristorante del padre, oltre ai familiari della vittima costituiti parte civile con i loro avvocati.