La giunta presieduta da Alessandra Todde, recentemente eletta presidente della Regione Sardegna, si configura come un esecutivo politico, con le deleghe distribuite in base ai risultati elettorali delle varie coalizioni.
Si prevede che il Partito Democratico (Pd) riceva tre deleghe, incluso il ruolo di vicepresidente, mentre al Movimento 5 Stelle saranno assegnate due deleghe. Le altre formazioni politiche che hanno ottenuto almeno tre eletti, come Progressisti, Alleanza Verdi Sardegna, Sinistra Futura, Uniti per Todde e Orizzonte Comune, riceveranno una delega ciascuna.
I primi nomi che circolano riguardano le possibili nomine. Tra i membri del Partito Democratico, potrebbero figurare Cesare Moriconi, l’ex deputato Gavino Manca, Carlo Careddu, già impegnato nei Trasporti con Pigliaru, e Anna Maria Busia. Per quanto riguarda il Movimento 5 Stelle, sono stati menzionati Luca Caschili, Desirè Manca, la più votata, e Alessandro Solinas.
Alleanza Verdi Sardegna potrebbe puntare su Eugenio Lai o Daniele Cocco, mentre per i Progressisti potrebbe emergere Gianfranco Satta, con l’ipotesi di Massimo Zedda se dovesse rinunciare alla candidatura per il Comune di Cagliari, favorendo così il segretario Pd Piero Comandini.
Laura Caddeo rappresenta un punto di forza per la lista Uniti per Alessandra Todde, mentre tra le indicazioni di Sinistra Futura ci sono Paola Casula, sindaca di Guasila, e Luca Pizzuto. Infine, per Orizzonte Comune sono stati menzionati Carla Medau o Franco Cuccureddu.