Alessandra Todde, prossima governatrice della Sardegna, ha sollevato critiche nei confronti dell’attuale presidente uscente, Christian Solinas, per una serie di delibere adottate “nell’ultimo minuto” dall’amministrazione in uscita. Todde ha esortato Solinas e la sua giunta a sospendere immediatamente tali delibere, richiamandoli al rispetto istituzionale.
Secondo Todde, molte delle nuove delibere adottate negli ultimi giorni non sono né urgenti né legate a obblighi di legge. Ha evidenziato la mancanza di trasparenza nell’approvazione di oltre 200 delibere, molte delle quali non sono neanche accessibili ai cittadini sardi. Tra queste delibere vi sono nomine, proroghe di incarichi e impegni finanziari significativi per il futuro.
Todde ha enfatizzato la scorrettezza di tale comportamento da parte di una giunta uscente e sconfitta, che agisce senza rispetto per i cittadini e le cittadine. Ha promesso un’attenta valutazione di tutte le decisioni prese durante questo periodo.
In risposta alle critiche, Christian Solinas ha replicato con fermezza, sottolineando che il centrosinistra, durante la precedente legislatura, ha adottato un numero considerevole di delibere anche dopo la sconfitta elettorale. Ha invitato Todde a essere più prudente nelle sue affermazioni, ricordandole la distanza significativa tra il suo gruppo politico e il centrodestra nei voti totali.
Porcellino solinas non si smentisce e dà l’aiutino agli amici degli amici…..ancora ci deve spiegare i fatti di sardara dove il suo autista con la macchina della regione era presente in periodo di covid mentre tt i sardi erano rinchiusi a casa, alla grande abbuffata e il successivo fuggi fuggi di assessori e consiglieri per i campi intorno al complesso al blitz dei finanzieri……