Notte d’attesa, quella in cui si assegnano le prestigiose statuette degli Oscar per il cinema (diretta Rai1 dalle 23,30) anche in Sardegna. Tutta l’isola fa il tifo per Simone Coco, in lizza per gli effetti speciali realizzati per ben due film: il colossal Napoleon di Ridley Scott e Mission Impossible – Dead Reckoning Part One diretto da Christopher McQuarrie.
Dovrò superare la concorrenza di Godzilla: Minus One; The Creator e il terzo episodio della saga Guardiani della Galassia.
Una doppia nomination che ha portato il creativo sardo in California. Terra che del resto Simone Coco conosce bene, perché è lì che c’è la sede principale l’azienda per cui lavora da Londra, come visual effects supervisor, l’Industrial Light & Magic, l’azienda fondata negli anni Settanta da George Lucas e leader nel campo degli effetti speciali digitali.
Una passione, quella per gli effetti speciali nel cinema, nata in Simone guardando Ritorno al futuro. Ha lasciato la Sardegna nel 2002 approdando a Londra insieme alla sorella. Dopo un periodo in Spagna è tornato in Inghilterra e si è iscritto a un corso di specializzazione sul compositing agli Escape Studios di Londra, un’accademia sugli effetti visivi. Il primo lavoro per la Rushes, prima di aprire con alcuni colleghi il dipartimento tv alla Dneg. Poi, nel 2019, l’approdo alla Ilm, sino alle due nomination agli Oscar di quest’anno.