Il Comune di Cagliari ha lanciato un’innovativa sperimentazione nel quartiere di Sant’Elia, promettendo di rivoluzionare radicalmente il modo in cui vengono gestiti i rifiuti. Questo progetto all’avanguardia si basa sul trasporto pneumatico e mira a trasformare il paesaggio urbano eliminando cassonetti e camion della spazzatura.
L’impianto, che ha richiesto un investimento di 6,5 milioni di euro, servirà circa 5.000 residenti, corrispondenti a circa 2.200 abitazioni, con una capacità di raccolta di 220 chilogrammi per abitante all’anno, pari a 1.100 tonnellate complessive. Questa tecnologia, nata in Svezia e adottata in tutto il mondo, offre un approccio innovativo alla gestione dei rifiuti solidi urbani.
Il funzionamento del sistema è semplice ma efficace: i cittadini utilizzano la propria ecocard per depositare i rifiuti nelle colonnine differenziate (carta, cartone, plastica, organico e secco), che verranno poi aspirati dalla centrale tramite condotte sotterranee. Questo significa che non ci saranno più camion in strada, eliminando rumori e garantendo strade più sicure per tutti.
La presentazione del progetto è avvenuta questa mattina con la partecipazione dell’assessore Alessandro Guarracino, il quale ha sottolineato l’importanza di questo passo per mitigare le criticità della raccolta differenziata “porta a porta” e l’esposizione dei mastelli in giorni e orari prefissati.