La candidatura di Alessandra Zedda per la carica di sindaco di Cagliari ha diviso il centrodestra, portando al distacco del Partito Sardo d’Azione (Psd’Az) dalla coalizione. Il Psd’Az aveva proposto Gianni Chessa come proprio candidato, ma l’accordo non è stato raggiunto, causando malumori e tensioni all’interno della coalizione.
Il Psd’Az ha ufficializzato la sua uscita dalla coalizione con un duro comunicato, in cui critica aspramente le dinamiche politiche adottate e gli accordi trovati durante le trattative. Si fa riferimento alla decisione della coalizione di non sostenere la ricandidatura di Christian Solinas alla presidenza della regione, oltre alla scelta di proporre Alessandra Zedda come candidata sindaco in opposizione alla volontà del Psd’Az.
Il comunicato evidenzia la mancanza di rispetto per i valori di lealtà e correttezza, accusando la coalizione di adottare modalità politiche inaccettabili. Il Psd’Az annuncia di non partecipare a ulteriori riunioni della coalizione e di rimandare ogni decisione elettorale al livello locale, in attesa delle determinazioni del congresso nazionale.
La tensione all’interno del centrodestra si fa quindi sempre più evidente, con il Psd’Az che prende le distanze dalla coalizione e lascia aperte le future mosse politiche, lasciando intravedere possibili alleanze locali senza vincoli di schieramento.