La speranza si è trasformata in tragedia per la comunità di San Sperate, dove il settantenne Salvatore Tesi, noto come Pino, è stato ritrovato morto a Cagliari, dopo essere scomparso per un giorno intero.
Il corpo di Tesi è stato riconosciuto dal figlio, dopo una telefonata della Capitaneria avvenuta al porto del capoluogo sardo. Gli esperti della sala operativa hanno rapidamente messo insieme le tessere del puzzle: la macchina delle ricerche era stata attivata immediatamente dopo la scomparsa di Tesi, e il fatto che il suo corpo non fosse stato a lungo in acqua ha agevolato il processo di identificazione.
I parenti dell’uomo sono stati contattati dalla Capitaneria e il medico legale ha confermato che la causa del decesso è stata l’annegamento. Nessun segno di violenza è stato riscontrato sul corpo di Tesi, il cui cadavere è stato restituito alla famiglia per il triste rito del funerale.
La scomparsa di Tesi era stata segnalata ai carabinieri dalla famiglia, che si era preoccupata quando l’uomo era uscito di casa lasciando indietro cellulare, soldi e sigarette. Il figlio Nicolò ha raccontato che il padre stava affrontando momenti difficili dopo la recente perdita della madre, ma era una persona forte che sapeva reagire alle avversità. Purtroppo, meno di 24 ore dopo la segnalazione della scomparsa, è stato fatto il macabro ritrovamento.