Giovedì 11 aprile si terrà la prima riunione della Giunta guidata da Alessandra Todde, segnando così l’esordio del nuovo esecutivo. La presidente Todde ha indicato che uno degli argomenti principali all’ordine del giorno sarà la questione dell'”election day”.
Todde ha espresso la necessità di accorpare diverse scadenze elettorali, come le Europee e le amministrative, fissandole per l’8 e il 9 giugno, al fine di rispettare le casse pubbliche regionali.
Durante la seduta inaugurale dell’Aula, Todde ha elogiato il lavoro ordinato e istituzionale svolto dall’assemblea composta, ringraziando anche l’opposizione, in particolare il sindaco Paolo Truzzu, suo avversario nella corsa alla presidenza. Ha sottolineato l’importanza di avviare un dialogo costruttivo per affrontare le riforme necessarie.
Una delle priorità della presidente è la riforma della legge che governa le attività degli assessorati, datata al 1977, considerata ormai obsoleta. Todde propone un nuovo metodo di lavoro interassessoriale, in cui le varie strutture dialogano tra loro per affrontare temi cruciali come ambiente, territorio, paesaggio, energia, politiche sociali e abitative.
Tra le emergenze da affrontare sin da subito, Todde ha menzionato l’energia, la continuità territoriale e la sanità. Infine, Todde ha espresso l’intenzione di organizzare incontri con il governo centrale e con i ministri competenti, facilitando così le relazioni istituzionali per affrontare le sfide della Sardegna.