Christian Solinas, segretario nazionale del Psd’Az, prende la parola per affrontare pubblicamente le critiche e le preoccupazioni avanzate da Gianni Chessa e Piero Maieli, i due consiglieri regionali autosospesi. Contrariamente alle voci di uno sbriciolamento del Psd’Az, Solinas afferma che il partito non scompare affatto, ma rinasce oggi più forte e rigenerato dopo un Congresso Nazionale che ha ristabilito la centralità degli organi statutari.
Il segretario sottolinea che il Psd’Az emerge dalla recente fase rigenerativa depurato da influenze nocive che hanno cercato di compromettere la militanza e i rapporti interni. Inoltre, Solinas evidenzia che il partito si presenta con liste proprie nelle principali città della Sardegna, dimostrando la forza delle sue idee e la sua resilienza.
Solinas riafferma la lunga storia del Psd’Az, che ha superato numerose scissioni nel corso dei decenni e ha resistito anche alla fuoriuscita di personalità di spicco come Emilio Lussu. Il segretario conclude con un incoraggiamento, augurando buon vento a coloro che hanno scelto di lasciare il partito per altre destinazioni politiche.