L’incendio che ha distrutto una macchina escavatrice e una trivella di proprietà della ditta spagnola Sonnedix, impegnata nell’installazione di pannelli fotovoltaici nell’area industriale di Noragugume, è stato confermato come di origine dolosa. Gli inquirenti, guidati dai carabinieri della compagnia di Ottana, assieme al comando provinciale, hanno immediatamente avviato indagini approfondite sulla vicenda.
Sebbene al momento poco trapeli dalle indagini in corso, sembra che l’attentato sia collegato alla realizzazione dell’impianto di pannelli fotovoltaici nell’area industriale. Questo ha suscitato preoccupazione tra i sindaci dei tre comuni coinvolti, Noragugume, Ottana e Bolotana, che condannano fermamente l’atto di violenza.
Si ipotizza che l’attentato possa essere correlato al crescente malessere riguardante le energie rinnovabili, e non si esclude la possibilità di una connessione con l’attacco al Municipio di Ottana avvenuto lo scorso marzo. La situazione rimane sotto stretta osservazione mentre proseguono le indagini delle autorità competenti.