L’autopsia durata oltre otto ore sui corpi di Stefano Bianchelli e Mario Perniciano, i due sub dispersi al largo di Villasimius e ritrovati privi di vita a 100 metri di profondità vicino al relitto del piroscafo San Marco affondato nel 1941, ha confermato che entrambi sono morti per annegamento.
Tuttavia, secondo quanto comunicato dal dottor Roberto Demontis, il medico legale incaricato dalla Procura, almeno al momento attuale non è stato possibile determinare se uno dei due abbia avuto un malore durante l’immersione. Saranno necessari ulteriori accertamenti, in particolare gli esami istologici, per ottenere altri elementi utili a comprendere le circostanze del tragico incidente che ha coinvolto i due sommozzatori esperti.