Brutto episodio tra carcere e ospedale. Dopo aver tentato di togliersi la vita, un detenuto di 44 anni, originario di Cagliari, ha aggredito uno dei sovrintendenti della polizia penitenziaria che gli aveva salvato la vita. L’aggressione ha portato il sovrintendente a necessitare di cinque giorni di cure per abrasioni e contusioni.
La dinamica dell’incidente
L’incidente è iniziato con il tentativo del detenuto di impiccarsi all’interno del carcere di Uta. Grazie al tempestivo intervento degli agenti della polizia penitenziaria, il tentativo di suicidio è stato sventato e il detenuto è stato trasferito all’ospedale Brotzu per ricevere cure mediche. Tuttavia, durante la permanenza in ospedale, il detenuto ha ripetutamente tentato di fuggire, cercando di aprire la finestra della stanza e di chiudersi nel bagno.
Aggressione e conseguenze
Nonostante gli sforzi degli agenti per mantenere la situazione sotto controllo, il detenuto ha aggredito uno dei sovrintendenti, causando lesioni che hanno richiesto cure mediche. L’aggressione è avvenuta mentre gli agenti cercavano di impedire al detenuto di evadere dall’ospedale, dimostrando un comportamento violento e instabile.