Le ruspe del Comune sono sempre più vicine al chiosco Luchia, situato in viale Buoncammino a Cagliari. Il titolare del locale, Claudio Ara, sta combattendo contro una multa di 18mila euro e la revoca definitiva della licenza, decisioni che potrebbero portare alla demolizione del chiosco entro trenta giorni.
La disputa è iniziata a seguito di una multa non pagata risalente al 20 ottobre dell’anno scorso. La multa è stata emessa perché il chiosco ha utilizzato un impianto elettroacustico senza autorizzazione e ha occupato una parte del suolo pubblico di 99 metri quadrati. Claudio Ara ha già presentato ricorso e ha bloccato simbolicamente la strada con il bancone del suo locale in segno di protesta. Ara ha espresso con forza il suo disappunto, sottolineando che il chiosco offre servizi, crea posti di lavoro e contribuisce alla riqualificazione dell’area.
La tensione è aumentata con l’avvicinarsi delle ruspe. Il Comune di Cagliari ha deciso di revocare la licenza del chiosco dopo diverse chiusure e multe accumulate negli ultimi anni. Ara, che lavora nel settore da 48 anni.
Ara ha anche criticato duramente l’amministrazione comunale per non aver permesso la costruzione di un bagno per i clienti, costringendoli a utilizzare quello del personale.
La situazione ha attirato l’attenzione del pubblico e dei media, con Ara che continua a fare appelli per il supporto. Ha dichiarato che non lascerà il chiosco senza combattere e che è pronto a mettersi fisicamente davanti alle ruspe per difendere il suo locale. La battaglia legale è in corso, e il destino del chiosco Luchia rimane incerto.