La sicurezza pubblica nella zona del porto e del quartiere Marina è stata ultimamente compromessa da una serie di rapine e atti delittuosi. La polizia ha recentemente arrestato due giovani tunisini, considerati i presunti autori di una tentata rapina aggravata avvenuta l’8 giugno nei pressi della stazione dei pullman di Piazza Matteotti.
La sera dell’8 giugno, i due arrestati hanno strappato una catenina d’oro dal collo di un ragazzo minorenne che si trovava sul marciapiede insieme alla madre, in attesa di attraversare. La vittima ha reagito inseguendo i due aggressori e urlando per attirare l’attenzione dei passanti. Durante la fuga, uno degli scippatori ha perso la catenina ed è riuscito a far perdere le proprie tracce insieme al complice.
L’episodio è simile a numerosi altri avvenuti negli ultimi due mesi nel quartiere Marina, dove piccole bande di extracomunitari hanno aggredito minorenni per depredarli di portafogli, catenine e smartphone, spesso utilizzando spray al peperoncino per neutralizzare le vittime. La settimana precedente, due algerini erano stati arrestati per fatti simili.
La 2^ sezione della Squadra Mobile ha condotto le indagini, acquisendo rilevanti elementi probatori attraverso l’esame dei sistemi di videosorveglianza. Gli investigatori hanno inoltre sequestrato gli abiti usati durante la tentata rapina, rinvenuti nelle abitazioni dei due tunisini.
Dopo essere stati rintracciati e bloccati, i due giovani sono stati portati in questura. Al termine degli approfondimenti, sono stati dichiarati in stato di fermo e condotti nella casa circondariale di Uta, dove attendono la convalida dell’arresto.