Con 285.744 contribuenti Irpef, tra lavoratori e pensionati, la provincia di Cagliari è la 48esima in Italia per numero di soggetti che contribuiscono a questa imposta.
Di questi (dati 2022, gli ultimi disponibili) 160.281 sono lavoratori dipendenti,11.852 autonomi e 93.171 pensionati. A cui si aggiungono i 8.647 contribuenti che percepiscono un reddito da partecipazione a società o altro.
La Sardegna, secondo la stima fatta dall’elaborazione della Cgia di Mestre, risulta la sesta regione dove è più alta l’evasione fiscale: 15,5%. Frutto di un’economia sommersa che in Sardegna si stima sia il 16,2% del valore aggiunto reale, per 2.269 milioni di imposte evase.
Cifra che in Italia – dove il sommerso riguarderebbe l’11,7% del Pil – porta ad evadere 83.649 milioni di tasse, pari in media all’11,2%.
Questo, evidenzia la Cgia di Mestre, nonostante l’Amministrazione Finanziaria disponga di 190 banche dati collegate digitalmente tra loro. Ed elenca le principali. Il Dipartimento delle Finanze dispone di anagrafiche su “Gestione flussi concessionari”, “Versamenti tramite PagoPa”, “Banca dati veicoli”, “Osservatorio partite Iva” e “Registro e successioni”.
L’Agenzia delle Dogane/Monopoli possiede anche la “Banca dati antifrode”, “Contabilità e accise”, “Controlli nel settore accise e dogane”, “Dichiarazioni accise”, “Operazioni doganali all’importazione e all’esportazione”, “Anagrafe conti di gioco”, “Gioco del Bingo” e “Lotto e lotterie”.
L’Agenzia del Demanio, invece, può contare sulla “Gestione veicoli oggetto di sequestro”, su “Federalismo demaniale/culturale” e sul “Flusso
documentale per la gestione degli acquisti (Gare)”.
L’Agenzia delle Entrate-Riscossione, invece, ha nel suo “carnet” digitale anche il “SET” (Sistema Esenzione Tributi), “Esatto” (Svolgimento attività riscossione), “Antiriciclaggio”, “Procedure pignoramento”, “Conduzione fallimento”, “Avvisi aste immobiliari” e “Archivio ruoli e cartelle”.
L’Agenzia delle Entrate, infine, gestisce pure la banca dati su “Contributi a fondo perduto”, “Agevolazioni”, “Dichiarazioni fiscali”, “Rimborsi”, “Imposta di registro”, “Liquidazioni Iva”, “5 x 1.000”, “Planimetrie catasto urbano”, “Osservatorio mercato immobiliare”, “Catasto censuario terreni e fabbricati”, “Coordinate bancarie o postali” e “Scambio internazionale informazioni fiscali”.