La Sardegna si prepara a vivere un weekend sotto una cappa di afa e un cielo opaco, con temperature che toccheranno punte oltre i 38°C. Matteo Tidili, noto meteorologo, ha spiegato che questa situazione sarà causata dalla polvere proveniente dall’Africa, che oscurerà parzialmente il sole e renderà l’aria particolarmente afosa.
Tidili ha dettagliato come la polvere sahariana, non sabbia, e l’aria calda arriveranno nella seconda metà della settimana, raggiungendo il picco tra venerdì e sabato. Il cielo diventerà lattiginoso e la radiazione solare sarà in gran parte assorbita dalla coltre di polvere sospesa nell’atmosfera, simile a quanto accaduto la settimana scorsa.
Le previsioni, basate sulla modellistica previsionale, indicano che questa situazione è causata dall’affondo di una goccia fredda verso le coste marocchine. Questa goccia fredda, in movimento verso la Penisola Iberica e la Francia, genererà un intenso flusso di aria calda dal Sahara algerino verso il Mediterraneo centro-occidentale, colpendo in particolare la Sardegna.
Il fenomeno non è nuovo, ma questa volta le previsioni indicano un carico di polvere sahariana particolarmente significativo. La polvere sahariana non solo oscurerà il cielo, ma contribuirà anche ad aumentare la sensazione di caldo, rendendo le giornate ancora più difficili da sopportare.
Gli esperti raccomandano di prendere precauzioni, specialmente per le persone più vulnerabili come anziani e bambini, e di limitare le attività all’aperto durante le ore più calde della giornata. È consigliabile rimanere idratati e cercare luoghi freschi per evitare i colpi di calore.
Queste condizioni meteorologiche estreme richiedono attenzione e preparazione. Gli abitanti e i visitatori della Sardegna sono invitati a seguire gli aggiornamenti meteo e a prendere le misure necessarie per proteggersi dal caldo e dalla polvere.