Capoterra – Nella notte, un furto di gasolio è stato sventato grazie all’intervento tempestivo dei carabinieri. Due uomini, già noti alle forze dell’ordine e residenti a Capoterra, sono stati denunciati per furto aggravato.
L’episodio si è verificato all’interno di un cantiere di costruzioni situato sulla strada consortile “Tanca Nissa”. Mentre i ladri entravano nel cantiere, le fototrappole installate nell’area hanno immediatamente rilevato la loro presenza, inviando un allarme al capo cantiere. Grazie alle immagini catturate dalle telecamere di sorveglianza, i Carabinieri sono riusciti a identificare i colpevoli.
Secondo le indagini, i due uomini hanno rubato due taniche di gasolio da un escavatore e sono poi fuggiti dal cantiere. Le forze dell’ordine, individuato il veicolo utilizzato per la fuga, hanno seguito le tracce fino a raggiungere le abitazioni dei sospettati. Gli indizi erano inconfutabili: i vestiti dei ladri presentavano evidenti macchie di gasolio, fuoriuscito dalle taniche durante il furto.
La rapidità con cui è stato inviato l’allarme e la prontezza dei Carabinieri hanno permesso di fermare i colpevoli prima che potessero allontanarsi ulteriormente con il bottino. L’uso delle fototrappole si è dimostrato decisivo per la risoluzione del caso, confermando l’efficacia di tali sistemi di sorveglianza nella prevenzione e repressione dei reati.
L’importanza della sorveglianza nei cantieri e in altre aree sensibili viene ulteriormente sottolineata da questo episodio. Le aziende e le istituzioni dovrebbero considerare l’installazione di sistemi di allarme e fototrappole per proteggere le proprie risorse da eventuali tentativi di furto.