Sul luogo del ritrovamento
Il Pm Marco Cocco e il comandante della compagnia di Iglesias, Fabio Alfieri, sono giunti sul luogo dove sono state trovate le tracce. L’area recintata è situata a ridosso della vecchia Orientale, nel versante a monte, tra le rocce, nel tratto tra l’arco dell’Angelo e il ponte romano. Gli specialisti del Ris sono al lavoro per analizzare le tracce e confermare se appartengono a Francesca Deidda.
Proseguono le ricerche
Le squadre di ricerca, composte da vigili del fuoco, Cacciatori di Sardegna dei carabinieri, il gruppo del soccorso alpino e speleologico della Sardegna e volontari della Protezione civile, hanno trovato qualcosa di rilevante a poca distanza dal ponte romano. L’area è stata subito recintata per permettere agli investigatori di operare senza interferenze. Sul posto sono giunti anche il Pm titolare dell’inchiesta, Marco Cocco, e i carabinieri del Ris, guidati dal comandante Alfieri, che ha condotto le indagini sulla scomparsa.
Inizio delle ricerche
Le ricerche del corpo di Francesca Deidda sono iniziate questa mattina lungo la vecchia Orientale Sarda. Gli investigatori ritengono che la donna sia stata uccisa dal marito Igor Sollai, 43 anni. Il dispiegamento di forze per le ricerche è imponente, con gruppi che battono la zona alla ricerca di qualunque indizio, come indumenti o uno zaino, che possano aiutare a trovare il corpo della donna.
Impegno delle forze in campo
Il dispiegamento di forze coinvolte nelle ricerche dimostra la serietà con cui le autorità stanno affrontando il caso. Il lavoro congiunto dei vigili del fuoco, dei carabinieri, del soccorso alpino e speleologico e dei volontari della Protezione civile è fondamentale per coprire una vasta area e trovare eventuali tracce che possano portare al ritrovamento del corpo di Francesca Deidda.