Colpo da 12 milioni di euro quello che ha scosso Sassari poche settimane fa. Il bottino dell’assalto alla Mondialpol, messo a segno da un commando composto da una ventina di persone, è stato finalmente quantificato. Il conteggio esatto delle banconote sottratte è stato completato dopo accurate verifiche e tracciamenti eseguiti dai responsabili dell’istituto di vigilanza e dagli investigatori.
Il prefetto di Cagliari, Giuseppe De Matteis, ha dichiarato il pugno duro contro questi episodi. A margine della riunione della Conferenza regionale delle autorità di pubblica sicurezza, De Matteis ha espresso preoccupazione per la possibilità che simili reati possano ripetersi. “Abbiamo analizzato quello che è successo a Sassari e abbiamo paura che questo tipo di reati possano ripetersi,” ha affermato il prefetto.
La Conferenza trasferirà delle richieste al Governo, ma De Matteis ha escluso l’idea di un intervento dell’Esercito: “Non è una soluzione,” ha precisato. La necessità è quella di contrastare le bande criminali modificando l’assetto strutturale delle forze di polizia operanti in Sardegna. Ha sottolineato anche la necessità di combattere l’”omertà” che spesso copre le attività illecite.
Le autorità stanno lavorando per rafforzare la sicurezza e prevenire futuri attacchi. Questo richiede non solo un incremento delle risorse e del personale, ma anche una collaborazione attiva della comunità per rompere il muro di silenzio che protegge i criminali.