Un sistema di corruzione che permetteva di ottenere patenti nautiche senza sostenere esami o frequentare corsi è stato scoperto a Carloforte. Questo schema illecito non solo rappresentava un grave rischio per la sicurezza della navigazione, ma contribuiva anche a rafforzare un sistema corrotto. Le patenti venivano rilasciate perfino nei ristoranti, a beneficio di chi non aveva mai guidato una barca.
Il 5 dicembre 2023, Pierpaolo Spagnolo, luogotenente di vascello di 56 anni, ha confessato il proprio coinvolgimento dinanzi al sostituto procuratore di Cagliari, Andrea Vacca. Spagnolo, che aveva lasciato il lavoro alla Capitaneria di Porto, dove dal 2015 ricopriva il ruolo di vicecomandante a Carloforte, è stato successivamente incarcerato per ordine del giudice per le indagini preliminari Luca Melis.
L’inchiesta, iniziata un anno e mezzo fa, ha coinvolto in totale 84 persone. Di questi, 36 sono stati inseriti nell’ordinanza, mentre gli altri hanno avviato trattative con la procura per patteggiare. Tra i reati contestati ci sono corruzione, falso e attentato alla sicurezza della navigazione.
Il giudice Melis ha disposto diverse misure cautelari oltre al carcere per Spagnolo. Cinque persone sono state poste agli arresti domiciliari e altre cinque hanno ricevuto l’obbligo di firma. Questo complesso sistema corrotto, in cui la sicurezza della navigazione veniva compromessa, dimostra l’ampia portata dell’illegalità diffusa nel rilascio delle patenti nautiche.