Una serata che sembrava normale si è trasformata in un incubo per una donna a Cagliari il 13 giugno scorso. Dopo aver trascorso qualche ora in un locale, la donna e un uomo che conosceva già da qualche tempo si sono diretti in auto verso il belvedere di Buoncammino. Qui, il 27enne di Bari Sardo ha tentato un approccio sessuale, ma la donna lo ha respinto.
L’aggressione
Di fronte al rifiuto, l’uomo ha reagito violentemente: ha afferrato i capelli della donna, insultandola e minacciandola, e le ha sbattuto la testa contro il volante dell’auto. Secondo l’accusa, tutto era finalizzato a costringerla ad avere un rapporto sessuale. Dopo attimi di paura, l’uomo si è arreso e ha lasciato la donna uscire dall’auto, allontanandosi subito dopo.
Le indagini e l’arresto
La vittima, profondamente scossa e con ferite che hanno richiesto cure mediche, ha presentato querela ai carabinieri della stazione di Stampace. Le indagini sono state avviate immediatamente, e grazie alle testimonianze raccolte e alla determinazione della vittima, i carabinieri della compagnia di Cagliari sono riusciti a ricostruire l’accaduto.
Il pubblico ministero Gilberto Ganassi ha disposto l’arresto del 27enne, accusandolo di tentata violenza sessuale. Durante l’interrogatorio di garanzia, la giudice per le indagini preliminari Manuela Anzani ha confermato la custodia cautelare in carcere per l’uomo, assistito dall’avvocato Bruno Pilia.