Si stima che quest’anno la crescita della ricchezza prodotta nella provincia di Cagliari sarà dello 0,44%, un dato che la pone al 51esimo posto in Italia nella classifica stilata dalla Cgia di Mestre che ha elaborato le previsioni Prometeia. Rispetto ai livelli pre Covid, però, la provincia cagliaritana è ancora indietro dell’1,40%. La provincia Sud Sardegna, nonostante un balzo del 3,79% rispetto al 2019, quest’anno resterà ferma, con una crescita su base annua di appena lo 0,05%.
A livello regionale, si stima che la Sardegna crescerà quest’anno dello 0,49%, portandosi a un +2,26% rispetto ai livelli pre Covid, nonostante le incertezze del suo capoluogo. Tra le regioni, la Lombardia guida sia la classifica della crescita del 2024 (+0,95%), più quella riferita al confronto con il 2019 (+6,65%). Le uniche regioni che non sono ancora ritornate ai livelli pre-Covid sono l’Abruzzo (indietro dello 0,23% rispetto al 2019 e l’Umbria con il -0,26%).
Con i dati Eurostat (riferiti però in questo caso al 2022) la Cgia di Mestre ha elaborato anche la classifica del Pil pro capite a parità di potere d’acquisto delle 240 regioni presenti nell’Unione Europea. Una classifica che incorona regione più ricca l’irlandese Southern, con un importo pari a 101.200 euro. In Italia troviamo la Provincia Autonoma di Bolzano al 13esimo posto con 56.900 euro pro capite. Che stacca quella di Trento, al 33esimo posto, con 46.100 euro. La prima regione è la Lombardia, al 34esimo posto in Europa, con 46mila euro pro capite in media parametrato a parità di costi. La Sardegna occupava la posizione 178, con 25mila euro di Pil pro capite ponderato (+13,6 rispetto al periodo pre ovid).
L’ultima tra le regioni italiane è la Calabria (20.300 euro) che occupava la posizione numero 215. L’ultima in assoluto è la bulgara 240 Severozapaden, con 14.100 euro.