La Sardegna continua a essere flagellata dagli incendi. Dopo il devastante rogo che ha distrutto 450 ettari di terra e ucciso centinaia di animali a Orotelli, oggi il fronte più critico è a Usellus. Le fiamme, alimentate dal maestrale, minacciano l’altopiano della Giara e i paesi di Assolo e Albagiara. Per contrastare l’incendio sono stati mobilitati il Super Puma da Fenosu, un elicottero da Villasalto e quattro Canadair (tre da Olbia e uno da Ciampino). Le operazioni di spegnimento sono coordinate dal Corpo Forestale di Villaurbana.
A soli due giorni dall’incendio che ha tenuto in apprensione i residenti di Orani e dei dintorni, si è riacceso un focolaio. Le fiamme sono ripartite da Punta su Venosu, spingendosi verso le aree già bruciate. Il direttore delle operazioni di spegnimento, dalla pattuglia di Orani, ha richiesto l’intervento di un elicottero dalla base di Farcana. Sul posto sono intervenute le squadre a terra del Corpo Forestale, dell’Agenzia Forestas e della Protezione civile.
Anche a Pozzomaggiore si è riacceso un incendio. Per domare le fiamme sono stati chiamati in azione il Super Puma e un elicottero. La situazione rimane critica, con le squadre impegnate su più fronti per cercare di contenere i roghi che minacciano vaste aree della regione.
Gli operatori e i residenti vivono ore di angoscia, mentre le forze in campo lavorano incessantemente per riportare la situazione sotto controllo.