Dal 2025, Quartu introdurrà la tassa di soggiorno con l’obiettivo di raccogliere 200mila euro nel primo anno, secondo il vicesindaco Tore Sanna.
Le tariffe saranno definite tra uno e due euro al giorno, ma devono ancora essere approvate a Roma. La delibera di Giunta è già stata approvata e il Consiglio comunale darà probabilmente il via libera nelle prossime settimane. La tassa sarà applicata ai turisti registrati e sarà raccolta da albergatori, affittacamere, gestori del porto di Capitana e del camping sulla costa quartese.
Per ora, i bed and breakfast sono esclusi, ma potrebbero essere inclusi in futuro. Il sindaco Graziano Milia aveva già espresso supporto per questa tassa oltre un anno fa, considerando il potenziale significativo delle entrate comunali.
I fondi raccolti saranno utilizzati per promuovere Quartu e finanziare eventi come Sciampitta. Tra le idee c’è anche la creazione di una linea di bus che collegherà il centro città con la zona costiera di Geremeas.
Sanno solo tassare ….. 😂 complimenti. 🎉