“Niente eolico nelle zone a rischio incendio in Sardegna”. Questa la proposta di legge presentata oggi in Parlamento, con primo firmatario Emiliano Fenu, deputato del Movimento 5 Stelle (M5S), contro l’installazione di impianti eolici nelle aree a rischio roghi nell’Isola.
Motivazioni e contesto
Il deputato Emiliano Fenu ha sottolineato l’urgenza di questa misura in una nota, evidenziando come solo ieri la Sardegna abbia vissuto una giornata drammatica sul fronte degli incendi. “Centinaia di ettari sono andati in fumo, aziende agricole sono state devastate, persone evacuate e attività commerciali distrutte dalle fiamme,” ha scritto Fenu.
Dal primo gennaio al 22 luglio di quest’anno, la Sardegna ha registrato ben 1.135 incendi. “Anche i vigili del fuoco stanno pagando un prezzo altissimo in termini di sacrifici e di rischio troppo elevato di perdere la vita,” ha aggiunto il deputato.
Problemi con gli aerogeneratori
Un punto cruciale della proposta riguarda l’interferenza degli impianti eolici con le operazioni di spegnimento degli incendi. “L’intervento dei mezzi aerei è fondamentale per contrastare gli incendi,” ha dichiarato Fenu, “ma gli aerogeneratori possono ostacolare l’arrivo dei mezzi di soccorso e in alcuni casi influire negativamente sull’efficacia degli interventi di spegnimento.”
Proposta di legge
La proposta di legge presentata da Emiliano Fenu mira a dare alle Regioni la possibilità di impedire la realizzazione di centrali eoliche nelle aree a rischio incendi, in base ai piani annuali di rischio incendi. “Mi auguro che il Governo e la maggioranza consentano un celere incardinamento della proposta di legge e, nel primo provvedimento utile, accolgano l’analogo emendamento,” ha concluso Fenu.