Per combattere la povertà e migliorare le condizioni di vita dei cittadini, la Regione Sardegna ha approvato un nuovo programma di incentivi per l’occupazione. La misura, denominata “Bonus assunzionali e di stabilizzazione del lavoro“, è stata presentata il 1 agosto 2024 dall’Assessora del Lavoro Desirè Manca. Con uno stanziamento di 40 milioni di euro, l’iniziativa mira a sostenere i disoccupati e i lavoratori a basso reddito, in particolare gli over 50 e i cosiddetti lavoratori poveri, coloro che guadagnano meno di 15.000 euro all’anno.
Il programma prevede due principali assi d’intervento: l’incentivazione all’occupazione e la stabilizzazione dei lavoratori. Per le assunzioni a tempo indeterminato, il bonus sarà valido per 24 mesi, mentre per i contratti a tempo determinato di almeno 12 mesi, l’aiuto avrà una durata pari al contratto stesso. L’importo dell’incentivo sarà calcolato su una base forfettaria, variabile in base alle fasce di retribuzione.
Un ulteriore supporto sarà fornito tramite un Fondo per la formazione continua, gestito dall’ASPAL, destinato ai lavoratori neoassunti o ai dipendenti di imprese sarde coinvolte in processi di trasformazione o sviluppo aziendale. Questo fondo, in conformità con l’Art. 31 del Regolamento (UE) n. 651/2014, potrà essere utilizzato per la formazione e riqualificazione dei lavoratori, con l’obiettivo di migliorare le loro competenze e adattarle alle esigenze del mercato del lavoro.
La misura è anche compatibile con altri incentivi governativi, permettendo così alle aziende di beneficiare di un doppio sostegno. L’Assessore Manca ha sottolineato l’importanza di questa iniziativa, evidenziando come essa rappresenti un passo significativo per affrontare le nuove forme di povertà che colpiscono numerose famiglie sarde. Infatti, in un contesto di crescente inflazione, molte famiglie trovano sempre più difficile far fronte alle spese quotidiane.