Nei quattro importanti centri del Gennargentu – Fonni, Gavoi, Lodine e Ollolai – circa mille bambini si trovano senza assistenza pediatrica. L’unica alternativa per le emergenze è il consultorio di Gavoi o il pronto soccorso pediatrico del San Francesco di Nuoro.
Una crisi sanitaria ricorrente
Già quattro anni fa, questi paesi erano rimasti senza assistenza medica per i bambini. La sindaca di Fonni, Daniela Falconi, ha denunciato nuovamente la situazione sui social, spiegando in un post: “Da poco più di 24 ore il nostro paese, insieme a Gavoi, Lodine e Ollolai è (di nuovo) senza il pediatra. Quasi 1000 bambini non avranno l’assistenza di base”.
Il ritorno della crisi
Nonostante le lotte durate quasi due anni, che avevano portato alla scelta di una brava dottoressa nel 2020, la situazione è tornata critica. La disponibilità di pediatri è ulteriormente diminuita rispetto al 2020, rendendo ancora più difficile trovare una soluzione. “La ricerca per aprire almeno un ambulatorio Ascot pediatrico è partita da almeno un mese, senza risultato. La sede è vacante e sarà estremamente complicato assegnarla”, ha dichiarato Falconi.
Le soluzioni temporanee
Per necessità, le famiglie possono rivolgersi al consultorio di Gavoi prendendo appuntamento, oppure al pronto soccorso pediatrico del San Francesco di Nuoro. Tuttavia, la mancanza di un pediatra di base rappresenta un problema serio e urgente per la comunità. “È un problema serio, serissimo, enorme. Ma bisognerà come sempre attrezzarsi al massimo per trovare una soluzione”, ha concluso Falconi.