Le attività delle “Fiamme Gialle del mare” si sono intensificate durante l’estate lungo le coste della Sardegna, con un focus particolare sulla polizia economico-finanziaria e sulla sicurezza nelle aree demaniali costiere e marittime. Il Reparto Operativo Aeronavale di Cagliari ha condotto numerosi controlli su imbarcazioni, rilevando oltre cento violazioni delle norme che regolano il turismo marittimo e proteggono l’ecosistema delle aree marine protette.
Tra le principali irregolarità emerse, la Guardia di Finanza ha individuato oltre 70 casi di noleggio abusivo o irregolare di imbarcazioni da diporto, sanzionando i responsabili con multe per un totale di 200.000 euro. Questi controlli hanno avuto l’obiettivo di garantire una leale concorrenza tra le imprese operanti nel settore del noleggio nautico e di tutelare i lavoratori, molti dei quali sono stati trovati impiegati “in nero” o in modo irregolare.
In ambito di polizia doganale, i finanzieri hanno avviato e concluso verifiche su imbarcazioni di lusso, rilevando più di 350.000 euro di IVA evasa all’importazione e individuando 5 soggetti responsabili di contrabbando doganale aggravato. Inoltre, le indagini hanno portato alla scoperta di imbarcazioni acquistate e non dichiarate al Fisco, consentendo il recupero delle tasse non versate.
Il comparto aeronavale della Guardia di Finanza ha anche garantito la sicurezza pubblica durante le manifestazioni nautiche di rilevanza nazionale e internazionale svoltesi nelle acque della Sardegna, coordinando le attività in stretta collaborazione con le autorità locali e le altre Forze di Polizia. Questi interventi, cruciali per mantenere l’ordine e la legalità, sottolineano l’importanza della presenza delle Fiamme Gialle nel controllo e nella protezione delle risorse marittime e turistiche dell’Isola.