Con il recente Decreto Interministeriale del 2 agosto 2024, il Ministero dell’Agricoltura e il Ministero della Salute hanno apportato significative modifiche al sistema di aiuti per la riduzione dell’antimicrobico resistenza e il benessere animale. Il Decreto ha aggiornato le soglie di accesso agli aiuti dell’Eco-schema 1, livello 1, stabilendo un nuovo valore soglia unico nazionale per ogni specie produttiva, a partire dalle domande presentate nel 2023.
Questo nuovo sistema sostituisce il precedente metodo basato sulla Mediana regionale, che aveva creato numerose difficoltà agli allevatori, in particolare in Sardegna, dove gli allevamenti semi-bradi sono la norma e l’uso di antibiotici è tradizionalmente basso. Con l’innalzamento delle soglie, gli allevatori di bovini, ovini e caprini potranno ora accedere più facilmente agli aiuti, a condizione che mantengano l’uso di antibiotici sotto i nuovi limiti stabiliti o dimostrino una riduzione del 10% rispetto al 2022.
Il Decreto offre una maggiore flessibilità agli allevatori sardi, che potranno beneficiare degli aiuti PAC (Politica Agricola Comune) anche in presenza di lievi superamenti delle soglie, a patto di dimostrare un impegno concreto nella riduzione dell’uso di farmaci veterinari. Questo cambiamento è particolarmente rilevante per le aziende zootecniche dell’isola, che spesso operano in condizioni differenti rispetto agli allevamenti intensivi del Nord Italia.
Gian Franco Satta, Assessore all’Agricoltura della Sardegna, ha accolto positivamente il Decreto, ma ha sottolineato la necessità di monitorare attentamente l’applicazione delle nuove soglie. Ha inoltre evidenziato la possibilità di richiedere deroghe in caso di eventi eccezionali, come la diffusione di malattie, che potrebbero richiedere un uso maggiore di farmaci.
Ridicoli!!!🤘🤘🤘🤘
Da allevatore dico: ho mollato queste porcherie e chi ci ronza intorno e mi sono cercato un altro lavoro a tempo pieno per finanziare la mia attività agricola.