Un giovane cagliaritano di 18 anni è stato arrestato dalla Digos nell’ambito di un’operazione antiterrorismo che mirava a smantellare cellule neonaziste attive online. Il ragazzo era attivo su Telegram, dove si è distinto come simpatizzante nazista e suprematista bianco, pronto a compiere attentati. Le accuse a suo carico sono pesantissime e includono arruolamento con finalità di terrorismo, propaganda d’odio, tentata estorsione e violenza sessuale aggravata nei confronti di minore.
Il 18enne, che agiva come “lupo solitario” pur essendo vicino a gruppi neonazisti e filorussi come Aast e The Base, trascorreva gran parte del suo tempo su internet a guardare video violenti e a pianificare attacchi contro gli stranieri. Tra le azioni che aveva ideato, c’erano attentati dimostrativi contro persone in fila alla Caritas. Oltre ai reati legati al terrorismo e all’odio razziale, il giovane è accusato anche di produzione e detenzione di materiale pedopornografico.
Le indagini hanno coinvolto anche un 20enne di origine rumena e sono state coordinate dalla polizia di Cagliari in collaborazione con le forze dell’ordine di Vicenza e Milano. L’arresto è stato eseguito questa mattina, mettendo fine alle attività criminali del giovane.