È stata una giornata intensa per la Guardia Costiera in Sardegna, impegnata in diversi interventi d’emergenza. Non solo il tragico caso della turista tedesca Britta Vollny, 61enne deceduta durante un tour subacqueo, ma anche un salvataggio al limite del possibile. Alle ore 13:30, alla sala operativa di Cagliari è giunta una richiesta di soccorso da un gruppo di canoisti partiti dal Margine Rosso, diretti verso Torre delle Stelle nonostante le avverse condizioni meteorologiche.
Durante la traversata, il gruppo ha perso contatto con l’ultimo canoista, che risultava disperso. Immediatamente, la Guardia Costiera ha avviato le operazioni di ricerca inviando la motovedetta CP320. Contemporaneamente, è stato allertato un elicottero della quarta sezione volo di Decimomannu per fornire supporto aereo. Grazie alle indicazioni fornite dalla sala operativa, il disperso è stato individuato aggrappato alla sua canoa a circa mezzo miglio nautico dalla costa di Genn’e Mari, in evidente difficoltà ma fortunatamente ancora vivo.
Il canoista è stato soccorso e trasferito al porto di Cagliari, dove è stato subito preso in cura dal personale medico del 118. Le sue condizioni, pur stabili, necessitavano di monitoraggio a causa dello shock e della lunga esposizione in mare.
Il comandante della Capitaneria di Porto di Cagliari, il contrammiraglio Giovanni Stella, ha colto l’occasione per lanciare un appello alla prudenza. “Chiediamo il contributo di tutti per ricordare agli utenti del mare di prestare massima attenzione ai bollettini meteo e di evitare di avventurarsi in mare per scongiurare situazioni che potrebbero mettere a rischio l’incolumità e la vita delle persone”, ha dichiarato il comandante, sottolineando l’importanza di non sottovalutare le condizioni meteorologiche in mare, soprattutto per attività sportive come la canoa.